Marina Galatioto versione fantasma

Ciao, sono Marina.

Questo è più o meno ovvio, visto che sei nel mio piccolo spazio come autrice. Quando devo dire chi sono lo trovo sempre un po’ difficile. Non sono brava a descrivere me stessa.

Se qualcuno mi chiedesse però di farlo con poche parole direi che sono un’inguaribile romantica, che amo tutto ciò che è romance, che piango guardando film e leggendo libri. Mi definirei un’ottimista con la tendenza a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno (anche quando è palese che sia quasi vuoto) e questo mi ha sempre aiutata a superare le grandi difficoltà della vita.

Mi piace pensare in positivo, non costa nulla e spesso aiuta.

Ho iniziato a scrivere all’età di dieci anni e quando lo facevo mi sembrava di spogliarmi delle costrizioni della società per tuffarmi in un mondo che era, in primo luogo solo mio. Poi, crescendo ho deciso di seguire le orme di mio padre (a volte noi figli vogliamo solo compiacere i genitori) e mi sono diplomata come perito meccanico. Ma non c’era passione.

Di iscrivermi all’università non ne avevo molta voglia e poi mia padre voleva che facessi ingegneria meccanica, io al massimo avrei scelto architettura, così per non far torto a nessuno non ci sono andata e ho iniziato a lavorare (poi però sono tornata sui miei passi e mi sono iscritta all’università a quasi quarant’anni laureandomi in Letteratura, Musica e Spettacolo mentre lavoravo, mi occupavo della casa e crescevo due figli).

Marina Galatioto Scrittrice

All’inizio la passione per la scrittura la coltivavo nei momenti liberi e perlopiù di nascosto. Devo confessare che l’idea che le persone potessero leggere ciò che scrivevo e poi giudicare, e criticare, mi preoccupava. Scrivendo si espone sempre una parte di sé al mondo.

Poi però ho iniziato a partecipare a concorsi, che onestamente non mi hanno mai portato a nulla, e a un corso di scrittura creativa. Nemmeno questo mi ha dato granché. Durante il corso però ho conosciuto un agente letterario. Non ci ho combinato niente, anzi, a sentire lei il genere che scrivevo (romance, o meglio, romanzo rosa) in Italia era morto. Ma non tutto il male vien per nuocere e date le sue convinzioni mi sono cimentata in un racconto del mistero.

Con questo racconto ho partecipato a diversi concorsi, ma non è mai arrivato nemmeno tra i finalisti. Diciamo che dopo tutte queste porte sbattute in faccia iniziavo a essere un po’ demotivata e sconfitta. Ed è stato con quelle sensazioni cucite addosso che l’ho inviato alla capo redattrice di una famosissima e storica rivista italiana che… me l’ha comprato subito, insieme ad un altro racconto. All’epoca, ti parlo del 2001 me li pagarono benissimo, lanciandomi nel mondo delle pubblicazioni sui giornali. Vuoi sapere di quale racconto si trattava? Lo trovi in formato audioracconto ==> qui.

Una volta avviata questa collaborazione ne ho cercate altre. Negli anni si sono aggiunte moltissime riviste, che mi hanno portato a pubblicare qualcosa come 1.600 racconti e diversi romanzi brevi autoconclusivi o a puntate. Poi mi hanno contattato alcuni Blog Manager e ho iniziato a scrivere post. Diventare blogger mi ha aperto un mondo e il passo successivo è stata la collaborazione con alcune agenzie come content creator e influencer.

La mia passione è da sempre la scrittura e in primo luogo di romanzi. Non ho mai smesso. La maggior parte li trovi su Amazon, sia in formato cartaceo che ebook. Sono anche su Kobo, ma solo alcuni e li trovi nei MondadoriStore con stampa cartacea a richiesta.

marina galatioto il primo racconto pubblicato

Il mio primo racconto pubblicato è stato Deja-vù. A distanza di circa 27 anni !!!!, sono ancora molto legata a questo racconto breve pubblicato in fondo a tutte le uscite del mese di ottobre delle collane BluTango, che prima si chiamavano Blue Moon. All’epoca facevano concorrenza alle collane Harmony.

Ho lavorato così tanto per le riviste da essere spesso una Ghost Writer e tantissime altre volte ho utilizzato pseudonimi. Alcuni sono Carolina Castiglioni, Carol Di Francesco, Alice di Mauro, Carol Devoe, Viviana Cenere, ma non solo.

Per la rete ho lavorato forse molto di più collaborando con quotidiani, riviste online e blog monotematici che mi hanno portato ad avere ben oltre 12.000 articoli pubblicati, anche qui tantissimi come ghost writer.

Ho fatto esperienza e alla fine ho deciso di aprire i miei blog, per poter trattare liberamente gli argomenti che voglio, dal punto di vista che preferisco. Oltre ad essere un’inguaribile romantica, amo poter vivere la vita con ottimismo e non dover trattare argomenti negativi o conditi di pessimismo. La vita è di per sé difficile, cupa, problematica, senza bisogno che si aggiunga altro.

Mentre da un lato seguivo la mia passione, dall’altra lavoravo come tutte le persone normali, sono diventata mamma di due ragazzi stupendi che ringranziando il cielo (cosentite questo modo di dire) sono due belle persone che non mi hanno mai dato seri problemi. Come vi ho detto nel 2013 ho discusso la tesi. Ci ho impiegato quattro anni per la laurea breve, ho fatto un master negli Stase sui social media e marketing e non ho lesinato su tanti altri corsi di settore. Più sai, più è facile ottenere risultati.

amore proibito di marina galatioto

Non ho mai smesso di scrivere romanzi e di pubblicare, sia sulle riviste che in self. Sono sempre stata un po’ incerta sul “trovare un editore convenzionale” Avevo moltissimi dubbi e così non ho mai cercato veramente qualcuno che fosse disposto a pubblicare i miei romanzi.

Il self publishing, da questo punto di vista, era per me la soluzione migliore. Pubblicavo quando volevo ciò che volevo, del genere che preferivo. Il primo che ho messo online è stato “Amore proibito”. Nel tempo non solo ho cambiato la copertina, ma ho aggiunto anche nuovi capitoli.

Poi è seguita la serie di Alice, (Le disavventure di Alice, Mi manchi da Morire) manca il finale, che spero di riuscire a concludere a breve.

Ho pubblicato anche una raccolta di fiabe per bambini, che trovi qui, e altri fiabe che stanno venendo illustrate da un amico fumettista dalla lunga esperienza e collaboratore di importanti realtà. Alcuni di questi possono essere acquistati personalizzati nel mio negozio su Etsy. Ma se ti interessano puoi anche scrivermi in privato attraverso Instagram).

Per me scrivere è come respirare: non posso farne a meno. Come il respiro, per me è una funzione vitale. Se non scrivo per qualche giorno divento irascibile, mi infastidisco per niente, sono nervosa e il mio umore peggiora.

L’arte è vita!

Per anni ho pubblicato una meravigliosa agenda per scrittrici, ma le spese di stampa sono davvero proibitive e poi me l’hanno copiata in moltissimi.

Ho pubblicato tanti romanzi, la maggiro parte sono romanzi rosa, ma ci sono anche romantasy (romance + fantasy) e fantasy e fantascienza. Mi piace spaziare tra i vari generi letterari e scrivere di ciò che in quel preciso momento mi sento ispirata.

Ti ringrazio di cuore per essere entrata nel mio piccolo mondo, mi piacerebbe che restassi… iscriviti alla newsletter, seguimi sui social, scrivimi se ne hai voglia, fammi sapere se hai letto qualche mio romanzo e cosa ne pensi.

 

con simpatia

marina galatioto

 

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